DALLA REGIONE NUOVI FONDI PER IL RECUPERO E IL RESTAURO DEI MULINI STORICI LOMBARDI
LECCO, 13 LUGLIO 2026 – Regione Lombardia compie un ulteriore passo nell’attuazione della Legge regionale n. 9/2026 dedicata alla valorizzazione e al recupero dei mulini storici. La Giunta ha infatti approvato la convenzione con l’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici (AIAMS) e i criteri del bando triennale che sosterrà gli interventi di recupero e valorizzazione su tutto il territorio lombardo.”
“Con il via libera alla convenzione e ai criteri del bando rendiamo operativa una legge fortemente voluta e promossa dal Gruppo Lega in Consiglio regionale. Oggi mettiamo in campo risorse, strumenti e iniziative concrete che consentiranno di tutelare questo importante patrimonio storico, trasformandolo in un’opportunità di crescita culturale e di attrazione turistica per i nostri territori“, dichiara il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza.
La Giunta regionale ha stanziato 60.000 euro nel triennio 2026-2028 per sostenere, attraverso una convenzione con AIAMS, la realizzazione della Settimana regionale dei mulini storici, mentre ulteriori 300.000 euro saranno destinati a un bando rivolto ad amministrazioni locali, fondazioni e soggetti privati per il recupero di questi beni storici.
“La legge non si limita a promuovere la conoscenza di questi luoghi, ma mette a disposizione risorse concrete per la loro tutela. Parliamo di testimonianze che raccontano la storia delle nostre comunità, del lavoro, dell’ingegno e del rapporto tra uomo e ambiente che ha caratterizzato la Lombardia per secoli”, prosegue Piazza.
Per il Sottosegretario, il provvedimento assume una particolare rilevanza anche per la provincia di Lecco, dove sono presenti numerose testimonianze storiche legate alla cultura dell’acqua e alle antiche attività produttive.
“Anche il Lecchese custodisce esempi significativi di patrimonio molitorio che meritano di essere preservati e valorizzati. Grazie a questi strumenti, enti locali e proprietari interessati potranno accedere a risorse regionali per recuperare beni che rappresentano un pezzo fondamentale della nostra identità e che possono diventare un elemento di richiamo culturale e turistico”, sottolinea Piazza.
La convenzione con AIAMS consentirà inoltre di sviluppare una rete regionale di iniziative attraverso eventi, visite guidate, attività divulgative, aperture straordinarie e progetti rivolti alle scuole, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei mulini storici e del loro valore culturale.
“Spesso l’identità di una comunità si custodisce nei luoghi meno conosciuti ma più autentici. I mulini storici rappresentano una testimonianza concreta delle tradizioni e della laboriosità lombarda. Con questa legge e con i provvedimenti approvati dalla Giunta vogliamo restituire nuova vita a questi beni, coinvolgendo istituzioni, associazioni e comunità locali in un progetto di valorizzazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici”, conclude il Sottosegretario Mauro Piazza.