SONDAGGIO LECCOFM: LECCHESI FAVOREVOLI AL TURISMO ANCHE SE “OVER”
LECCO il 2 LUGLIO 2025 – Si è chiuso il nostro sondaggio, in cui si chiedeva ai cittadini se considerassero il turismo lecchese come un’opportunità o un problema da risolvere. I risultati parlano chiaro: il 52.5% dei partecipanti vede il turismo come una grande risorsa da sfruttare al meglio, mentre solo il 6.8% lo ritiene un problema da risolvere al più presto. Nel mezzo si colloca un 40.7% di entusiasti, seppur con qualche riserva in merito alla questione.

La maggioranza dei votanti (sempre il 52.5%) affronterebbe l’overtourism riconvertendo i trasporti e i comuni verso un’economia del turismo, il 18.6% aumenterebbe le corse dei mezzi pubblici, il 15.3% istituirebbe una politica per il rispetto del territorio, mentre i restanti opterebbero per soluzioni più drastiche, come tasse d’accesso e innalzamenti dei prezzi nei comuni più frequentati dai turisti.

Riguardo ad un possibile cambio di domicilio causato dal grande impatto del turismo, solamente l’1.7% farebbe subito le valigie per spostarsi altrove. La quasi totalità dei votanti non vede in ciò una soluzione e non ritiene l’overtourism un problema così grande. Al contrario in molti lo vedono come uno stimolo per cambiare le cose, in attesa che la “bolla” scoppi.

Tra i partecipanti, il 66% non lavora e non vuole lavorare nel turismo, circa il 24% ci lavora già da poco o da molto tempo, mentre il 10% pensa di entrare nel business in un futuro prossimo.

Il 75% pensa che il personale turistico non sia sufficiente e che la carenza sia dovuta a salari troppo bassi e contratti troppo brevi. Il 22% assumerebbe più figure carenti (camerieri, tassisti etc.) e solamente il 3% non ha nulla da ridire in merito.

Tra case vacanze e alberghi il 61% dei lecchesi preferirebbe vedere in ascesa la seconda categoria, anche se il 17% punterebbe sulle prime, poiché permetterebbero ai centri più spopolati di vivere una nuova vita. L’8.5% non sceglierebbe nessuna delle due opzioni, a causa dell’offerta già troppo elevata, mentre il 13.6% costruirebbe più ostelli destinati ai giovani.

Il 67.8% dei votanti vorrebbe che sul nostro territorio si sviluppasse un turismo sostenibile, di qualunque tipo esso sia. Le categorie predilette rimangono comunque il turismo di tipo culturale e legato alle attività all’aperto (11.9% e 10.2%), il 5% opterebbe per l’enogastronomico, stessa percentuale per la categoria “relax e paesaggio”.
L’ultimo quesito del nostro sondaggio, come sempre senza alcuna velleità scientifica, riguarda l’adeguatezza o meno del servizio Infopoint della città di Lecco e dei comuni limitrofi. Il 32% dei partecipanti non ne ha mai usufruito e preferisc

e informarsi via Internet, il 20.3% ritiene il servizio migliorabile, circa il 17% ha risposto con un “no” secco ed un buon 25% si ritiene soddisfatto, anche se alcuni vorrebbero trovare in vendita più prodotti turistici. Infine, il 5% trova gli infopoint poco forniti di materiale informativo, come mappe e cartine geografiche.
