Grande successo per la camminata manzoniana: 4000 partecipanti
Lecco, 6 ottobre 2024 – Successo annunciato per i due eventi iconici che hanno aperto la terza ed ultima giornata dell’edizione 2024 del festival “Lecco città dei Promessi Sposi”: la camminata manzoniana e la lettura ad alta voce dell’incipit del romanzo nella stesura del 1827 e nell’edizione del 1840.
In un clima davvero festoso 4.000 appassionati si sono dati appuntamento sin dalle 8.30 alle Meridiane per la partenza della camminata Manzoniana, evento firmato da LTM (Lecchese Turismo Manifestazioni). Tre erano i percorsi disponibili, 11 le scene tratte del romanzo e ben 100 gli attori coinvolti.
Alle 11.30 nell’inconsueta cornice della grotta del santuario della Madonna di Lourdes, Luca Radaelli, attore e regista lecchese, ha dato vita alla lettura ad alta voce dell’incipit de “I promessi sposi” nella versione della prima stesura e dell’edizione del 1840. Mauro Rossetto, direttore artistico del Festival e direttore del sistema museale lecchese, ha introdotto l’evento sottolineando la diversità tra le due versioni, ma soprattutto il sapere enciclopedico del Manzoni in relazione alla natura e la scelta di procedere ad una descrizione dall’universale al particolare, come se si mettesse a fuoco la visione del territorio da un drone, con un progressivo avvicinamento “dall’alto in basso”.
Nel pomeriggio a Villa Gomes dalle ore 19 si è svolto l’ultimo evento di questa edizione: “Atelier Ghislanzoni: voci, suoni e immagini da un cenacolo letterario di fine ‘800”. La serata nell’auditorium della villa è stata aperta con una rievocazione della temperie letteraria milanese e post-unitaria da parte di Andrea Bienati (docente universitario); la discussione è stata allietata dalle pillole musicali di Davide Cesana al violino e Andrea Dellavedova al pianoforte.
Nella seconda parte della serata, gli ospiti sono stati liberi di esplorare gli ambienti della villa, allietati dalle suggestioni gastronomiche dell’epoca e le letture teatrali di Luca Radaelli e Giusy Vassena, che nella Sala della Musica, oltre che la videoinstallazione “Rèverie Op.2 n.1” di Chiara Vitali, collocata nella Loggia, che ha completato questa rievocazione esperienziale per scoprire in tutto il suo fascino la villa che oggi ospita la Civica Scuola di Musica “A. Zelioli”.













