Lecco, 14 ottobre 2022 – Mauro Gattinoni, dalla sua newsletter, tratta il tema del riscaldamento globale citando come esempi virtuosi Seruso e il Teleriscaldamento
Quando sentivamo parlare di “cambiamento climatico” tutti pensavamo a qualcosa di lontano nel tempo, qualcosa di “probabile” ma ancor tutto da verificare, qualcosa che comunque avrebbe toccato altri e non noi, altri tempi e non i nostri, altri luoghi del mondo e non certamente Lecco. La verità è che, sfiorando i 40 gradi in città, ci siamo appena imbattuti nell’estate “più fresca dei prossimi 20 anni”, con sorgenti asciutte e rischio siccità, e ora ci stiamo avvicinando a un inverno in cui la dipendenza energetica da fonti fossili sta facendo saltare i conti di famiglie, imprese e istituzioni.
Per contribuire alla lotta globale contro il surriscaldamento climatico e per la riduzione di CO2, vi cito due esempi virtuosi attuati dalle nostre società pubbliche.
Economia circolare – A Verderio abbiamo inaugurato il nuovo impianto di riciclaggio della plastica. La società Seruso ha impiegato 11,2 milioni di investimento e 6 mesi di lavoro per attrezzarsi quale “fabbrica del riciclo” pronta a trattare 55 mila tonnellate di plastiche; la nostra provincia può vantare così uno dei più moderni ed efficienti sistemi per il recupero dei materiali a totale controllo pubblico. I rifiuti del sacco viola vengono tutti selezionati reintroducendoli sul mercato delle materie prime di acciaio, alluminio e di ben 13 differenti tipologie di plastica.
Energia – Sono partiti mercoledì a Valmadrera i primi lavori per la posa delle tubazioni del teleriscaldamento, ossia il progetto strategico per il recupero del calore prodotto dal termovalorizzatore di Valmadrera e dall’acciaieria del Caleotto, che permetterà di spegnere centinaia di caldaie a gas o a gasolio. Quando inizieremo a Lecco? Il prossimo mese di novembre si aprirà il primo scavo in via Grandi e via Belfiore, il cantiere procederà di 15-20 metri al giorno e completerà la rete in circa quattro anni. L’impatto sulla viabilità sarà comunicato con precisione a residenti e commercianti per tempo e vi saranno massimo due cantieri in contemporanea in città, ben distanti l’uno dall’altro.
Siamo consapevoli che la sfida per un mondo sostenibile è globale, ma le risposte concrete devono partire anche dal livello locale. Ed è quello che stiamo facendo.