“COLTIVARE RADICI – SFIDE E OPPORTUNITA'”: IL 13 GIUGNO A BARZIO UN INCONTRO CON ANNA POZZI E BLESSING OKOEDION
BARZIO, 5 giugno 2026 – Sabato 13 giugno 2026, alle ore 16.00, presso la sede di COE ETS a Barzio, in via Milano 4, si terrà l’incontro pubblico “Coltivare Radici – Sfide e opportunità”, promosso nell’ambito del progetto “Coltivare Radici”, finanziato dalla Fondazione
Migrantes.
L’appuntamento sarà un’occasione di confronto e riflessione sui percorsi di autonomia e inclusione delle persone con background migratorio, con particolare attenzione alle sfide che emergono nel passaggio dall’accoglienza istituzionale alla costruzione di una vita autonoma
e pienamente inserita nel territorio.
All’incontro interverranno Anna Pozzi, giornalista e scrittrice, e Blessing Okoedion, sopravvissuta alla tratta, fondatrice e presidente di Beavers of Hope e coautrice del libro Il coraggio della libertà. Attraverso sguardi, esperienze e testimonianze, le due relatrici
accompagneranno il pubblico in una riflessione su cosa significhi oggi costruire accoglienza, dignità e libertà.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del progetto “Coltivare Radici”, promosso da COE ETS per accompagnare persone con background migratorio in uscita dai sistemi di accoglienza formale nella costruzione di percorsi personalizzati di autonomia abitativa, lavorativa e
sociale nel territorio di Lecco e della Valsassina.
Il progetto nasce dalla consapevolezza che l’uscita dall’accoglienza rappresenta spesso un passaggio delicato, segnato da difficoltà concrete: la ricerca di una casa, l’inserimento lavorativo, la gestione delle pratiche burocratiche e amministrative, l’accesso ai servizi, la costruzione di relazioni positive con la comunità locale.
In questi primi mesi, COE ETS ha avviato attività di accompagnamento e orientamento rivolte a persone già autonome dal punto di vista abitativo o in fase di transizione, offrendo supporto su aspetti della vita quotidiana come la lettura delle buste paga, la compilazione di
moduli, l’uso dei servizi digitali, il rinnovo dei documenti, la ricerca di opportunità formative e professionali. Accanto a queste azioni, il progetto promuove il dialogo con enti, realtà del territorio e comunità locali, con l’obiettivo di rafforzare reti di prossimità capaci di sostenere
percorsi di inclusione duraturi.
“Coltivare Radici – Sfide e opportunità” vuole quindi aprire uno spazio pubblico di ascolto e confronto sulle domande che attraversano il territorio: quali ostacoli incontrano le persone migranti nel costruire un futuro autonomo? Quale ruolo possono avere le comunità locali nel
favorire percorsi di inclusione reale? Come trasformare l’accoglienza in relazione, responsabilità condivisa e possibilità di futuro?
L’incontro è aperto alla cittadinanza.