1. Home
  2. news
  3. CIRCOLO AMBIENTE: ”VIA LE AUTO DAL CENTRO”

CIRCOLO AMBIENTE: ”VIA LE AUTO DAL CENTRO”

51
0

Lecco il 24 agosto 2022 – Il Circolo ambiente Ilaria Alpi vuole liberare i centri storici dalle auto. Il suo appello è chiaro: ”Meno macchine e più biciclette, nel rispetto dell’Ambiente e della Cultura”. L’appello è rivolto, quindi, alle amministrazioni comunali affinché investano nella realizzazione di piste ciclo-pedonali. Cosicché il dolce suono della Cultura possa essere udito da tutti e prevalga quel fastidioso e assordante rumore del traffico urbano.

L’Italia è il Paese dei mille campanili, ma ha un elemento che li accomuna e che, purtroppo, elimina qualsiasi distinzione: l’invasione delle auto, la mancanza di isole pedonali e i parcheggi nelle piazze più belle! Da nord a sud, la maggior parte dei centri storici, inclusi quelli di origine medievale, che dovrebbero essere dei gioielli da vivere e visitare a piedi o in bicicletta, dei luoghi da tutelare e valorizzare, sono trasformati dalle “perspicaci” amministrazioni comunali in posteggi per le auto private. E se vuoi scattare una foto davanti a quel bel monumento, a quell’incantevole scorcio… non puoi perché c’è sempre un veicolo parcheggiato o un flusso di auto di passaggio. Gli autoveicoli, sempre più numerosi e ingombranti, scorrono a tutto gas anche nelle vie acciottolate e nei vicoli più stretti, impedendo ai turisti di visitare e contemplare le bellezze storiche, perché in agguato, qua e là, c’è sempre un tubo di scappamento che sgasa.

E per non far scomodare troppo gli automobilisti, molto spesso le piazze antiche, i sagrati centenari, i vicoli e le viuzze medievali sono trasformati in parcheggi comodi comodi, sempre a favore di una mobilità ormai insostenibile.

Le tanto sfoggiate Bandiere arancioni, i patrimoni dell’Unesco, i Borghi più belli d’Italia, i Borghi dei borghi… dovrebbero fare di più per promuovere la mobilità dolce, tutelare le piccole e grandi cittadine storiche, la loro dimensione umana, il calore e l’accoglienza di quanto queste realtà e il loro territorio saprebbero esprimere se valorizzate nel loro paesaggio storico, nelle tradizioni da far rivivere, nel recupero e nel rispetto della ‘dimensione umana’.

Le esperienze di viaggio all’insegna del turismo lento, attento, ecosostenibile, dell’autenticità e dell’energia che questi meravigliosi luoghi, spesso ancora poco conosciuti, saprebbero offrire, permetterebbe al turista che viaggia lentamente di vivere il territorio nella sua interezza. Ma per arrivare a questo occorre potenziare il trasporto pubblico (calmierando i costi, come la Germania insegna), incrementare la rete ciclabile in modo sostenibile, ripristinare i ‘rami secchi’ delle ferrovie, diminuendo così l’impatto ambientale che le auto hanno sul nostro martoriato Pianeta”.

 

 

LEAVE YOUR COMMENT

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings