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CAPODANNO 2026, LECCO SI PREPARA PER IL TRADIZIONALE CONCERTO

CAPODANNO 2026, LECCO SI PREPARA PER IL TRADIZIONALE CONCERTO

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LECCO, 29 DICEMBRE 2025 – Lecco si prepara ad accogliere il nuovo anno all’insegna della grande musica con il tradizionale Concerto di Capodanno, in programma mercoledì 1° gennaio 2025 alle ore 17:30 presso la Sala Don Ticozzi.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Lecco, rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi delle festività e propone anche quest’anno un programma raffinato e coinvolgente, capace di coniugare repertorio classico, lirica e musica sinfonica di grande popolarità.

Questo Concerto di Capodanno rende omaggio a due città simbolo della musica europea, Vienna e Venezia, unite da una tradizione secolare che affida all’arte dei suoni il compito di celebrare l’inizio di un nuovo anno. A Vienna, il celebre Concerto di Capodanno del Musikverein è da decenni un rito seguito in tutto il mondo, fondato sull’eleganza senza tempo dei valzer, delle polke e delle marce della famiglia Strauss, espressione di una leggerezza raffinata e di una gioia contagiosa. A Venezia, il Teatro La Fenice rinnova ogni anno una consuetudine altrettanto prestigiosa, intrecciando lirica e musica sinfonica in un clima di grande suggestione, che richiama lo splendore barocco e la teatralità unica della Serenissima. In questo dialogo ideale tra il Danubio e la Laguna, il programma costruisce un ponte musicale tra culture diverse ma profondamente affini, accostando la brillantezza viennese alla fantasia, al colore e alla vitalità di Rondò Veneziano, che rielabora la tradizione veneziana in una chiave moderna e immediatamente comunicativa. Le loro musiche, ispirate all’atmosfera e alla storia della città lagunare, si inseriscono in modo naturale accanto ai capolavori della tradizione viennese, creando un affascinante gioco di rimandi tra passato e presente.

Il concerto nasce dal desiderio di portare una tradizione musicale di respiro internazionale in un contesto capace di accoglierla e valorizzarla con sensibilità e partecipazione. Città affacciata sull’acqua e da sempre luogo di incontro tra natura, cultura e storia, Lecco diventa così simbolicamente punto di convergenza di questo ideale itinerario musicale tra Vienna e Venezia. Il suo paesaggio e la sua identità, sospesi tra eleganza e autenticità, offrono una cornice suggestiva e significativa per celebrare l’inizio dell’anno nuovo, trasformando il concerto in un momento di condivisione e rinascita collettiva.

Il Concerto di Capodanno diventa così non solo un appuntamento celebrativo, ma un autentico augurio musicale di gioia, bellezza e speranza: un invito ad accogliere il nuovo anno nel segno di una tradizione condivisa, che riconosce nella musica un linguaggio universale, capace di unire luoghi, epoche e sensibilità diverse in un’unica, emozionante esperienza d’ascolto.

Sul palco salirà l’Orchestra di Bellagio e del Lago di Como, realtà orchestrale di consolidata esperienza nel panorama musicale italiano, diretta dal suo direttore musicale, Maestro Alessandro Calcagnile. Direttore apprezzato per la versatilità interpretativa e l’attenzione al dialogo tra orchestra e solisti, Calcagnile guiderà il pubblico in un percorso musicale che attraversa epoche e stili, dal Settecento al Novecento.

Il programma attraverserà stili e epoche diverse: dagli indimenticabili Valzer viennesi alle sonorità raffinate di Rondò Veneziano.

A colorare delle tinte forti del Concerto di Capodanno il programma, ci sarà sicuramente la presenza nelle note di sala di An der schönen blauen Donau (Sul Bel Danubio Blu), op. 314, il valzer più celebre di Johann Strauss II, considerato un secondo inno nazionale austriaco. Originariamente concepito come brano corale, ha ottenuto fama mondiale nella sua versione orchestrale. Quest’opera si distingue per una struttura complessa che lo accosta quasi a una poesia orchestrale: un’introduzione con un mormorio sommesso e misterioso dei soli archi che evoca lo scorrere del fiume, cui seguono ben cinque coppie di valzer con melodie indimenticabili, in quel ritmo ternario fluido e inconfondibile del “levar del valzer viennese“, vero e proprio invito alla danza e, a chiudere, una coda energica e brillante che celebra la gioia di vivere e l’eleganza della Vienna imperiale.

Non poteva però mancare anche il Kaiser-Walzer (Valzer dell’Imperatore), op. 437, celebre valzer di Johann Strauss figlio, composto nel 1889 e dedicato (con un astuto gioco di parole) ai due imperatori, Guglielmo II di Germania e Francesco Giuseppe d’Austria, in occasione di un incontro di amicizia tra i due regnanti. Originariamente intitolato “Mano nella mano”, fu ribattezzato “Kaiser-Walzer” su suggerimento dell’editore per compiacere entrambi i monarchi. La prima esecuzione avvenne a Berlino il 21 ottobre 1889, simboleggiando l’unione e l’atmosfera della Vienna imperiale.

E ancora Il valzer “Wiener Blut” (Sangue viennese), op. 354, celebre valzer di Johann Strauss figlio, composto originariamente nel 1873 per i festeggiamenti nuziali di Gisella d’Asburgo-Lorena, ma diventato famoso soprattutto come operetta (1899) creata da Adolf Müller, che integrò questo e altri brani di Strauss in una storia vivace sulla vita viennese, catturando perfettamente lo spirito spensierato e sentimentale della capitale asburgica, il noto senso del “sangue viennese“.

Ma accanto a titoli imponenti della tradizione, nella volontà di offrire alla cittadinanza un programma anche di leggerezza e soavità, si avrà modo di ascoltare anche alcune delle pagine più celebri di Rondo Veneziano, tra cui Casanova, Capriccio Veneziano, Stagioni di Venezia, Sinfonia per un addio e Musica… Fantasia, composizioni che fondono il linguaggio classico con suggestioni moderne e che evocano atmosfere eleganti e cinematografiche. I Rondò Veneziano hanno rappresentato un’orchestra in grado di fondere musica classica e pop, dando vita a brani iconici legati al mito di Venezia, caratterizzati da sonorità melodiche, immagini evocative, celebrando la città lagunare con uno stile inconfondibile.

 

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria presso l’Infopoint Lecco, fino a esaurimento dei posti disponibili.

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE

 INFOPOINT LECCO, Piazza XX Settembre 23, Lecco

Tel: 0341/481485

Mail: infopointlecco@comune.lecco.it

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