LECCO 1 dicembre 2025 – “Questo progetto rappresenta per L’Arcobaleno un ampliamento innovativo del nostro raggio d’azione più consolidato dedicato alle fasce più fragili della popolazione – ha affermato Désirée Bonacina, presidente della Cooperativa – attraverso Cairoli59 desideriamo promuovere e realizzare iniziative che vadano a sostenere modelli abitativi economicamente accessibili, con una forte dimensione relazionale e di mutualità che concorra alla buona riuscita del progetto e al benessere degli abitanti”.
«Cairoli59 è l’esempio che la somma delle singole energie produce un risultato ben più grande di quanto ciascuno potrebbe apportare individualmente – ha detto Pietro Galli, presidente della Fondazione Enrico Scola – solo uniti si vincono le sfide e noi abbiamo vinto, raggiungendo gli 8.000 € di budget previsto, che ci serviranno per arredare un appartamento».
Al termine della settimana di eventi che hanno contornato la presentazione al territorio di Cairoli59 la soddisfazione è anche questa: aver coinvolto il territorio e un pubblico molto eterogeneo, tanto da aver raggiunto l’obiettivo.
Questo ultimo mese è stato infatti particolarmente ricco per la Cooperativa L’Arcobaleno e la Fondazione Enrico Scola, per la presentazione al territorio di “Cairoli59”: un progetto che metterà a disposizione 8 appartamenti in affitto calmierato a giovani, famiglie e anziani che faticano ad accedere al mercato della casa.
L’inaugurazione degli spazi è stata arricchita da due appuntamenti, molto diversi tra loro per target e valenza, ma ugualmente interessanti.
Il Convegno “Abitare, relazioni e innovazione“, che ha visto la partecipazione di più di 70 partecipanti, si è tenuto venerdì 21, a Palazzo delle Paure; un incontro, in una sala gremita, ma attenta, per parlare di “Abitare” e per condividere sguardi innovativi e stimolanti sul come poter sostenere i bisogni abitativi delle persone del nostro territorio.
“Cairoli59 è uno spazio di IMMAGINAZIONE: per pensare case che non siano «scatole», ma case con la «porta aperta», non solo opportunità di benessere e sicurezza, ma anche di relazione tra persone diverse e di diverse età” afferma Claudia Pina, Responsabile dell’Area Abitare della Cooperativa L’Arcobaleno.
“Regione Lombardia sostiene l’abitare attraverso diversi strumenti tra i quali il bando di housing che ha permesso quest’importante ristrutturazione nel centro della nostra città, bando che verrà ulteriormente rifinanziato nelle prossime settimane” dichiara Mauro Piazza – Sottosegretario Autonomia e Rapporti con il Consiglio Regionale
“Questa operazione sarebbe stata impossibile per un solo soggetto, afferma Emanuele Manzoni – Assessore al Welfare del Comune di Lecco. Cairoli59 è la dimostrazione che se si fa rete «il patrimonio si trova». Diversi attori hanno contribuito ognuno con le proprie competenze e risorse: pubblico, privato, non profit.”
A breve, sul sito della Cooperativa, sarà disponibile l’avviso con le modalità per presentare la domanda.
Nella serata di sabato 22, in un’atmosfera calda e raffinata, le porte di Cairoli59 si sono aperte con il Vernissage della mostra RIMUOVERE di TRA.ME Art research & development; 4 artisti, 9 opere ciascuno, che dalla miniera di Cortabbio, dove sono state esposte, per 144 giorni, agli occhi dei visitatori e all’azione della natura, sono state portate in città.
I 4 artisti, Jacopo Ghislanzoni, Marta “Amara” Dell’Oro, Elisa Frigerio e Giada Castelnuovo, hanno anche voluto donare al progetto 100 piccole opere che sono state assegnate agli intervenuti a fronte di una donazione.
Una serata di beneficienza tra musica (una viola d’amore), poesia e arte, per ringraziare chi ha creduto in questo progetto e ha deciso di sostenerlo. I partecipanti, circa 140, tra cui oltre 50 donatori, hanno potuto vedere da vicino gli spazi ristrutturati, che presto, anche grazie a loro, diventeranno casa, apprezzare la mostra, divertirsi con l’estrazione delle opere donate e approfondire le finalità degli enti proponenti.
La serata è stata possibile anche grazie al supporto di alcuni amici tra cui: Casa Vinicola Zonin SpA, Il Porticciolo, Coam SpA, Conad, Herba Monstrum, Icam SpA, Mauri Formaggi SpA, Macelleria Confortola, Rigamonti Frutta,Vis Confetture Srl, Pane e Fantasia e Il Fiorista di Raffaella.
L’associazione ringrazia tutti coloro che sono intervenuti e a coloro che hanno dato un sostegno tra cui Fondazione Comunitaria del Lecchese – Fondo Povertà, Fondo dottor Livio Mammini, Acinque Spa, Banca della Valsassina, Conad Centro Nord e IKEA Italia store di Carugate.
È possibile continuare a sostenere il progetto che fa parte della campagna Casa=+ a favore delle persone che faticano ad accedere al mercato della casa.
Fino al 31 gennaio 2026 tutti possono sostenere il progetto Cairoli59, facendo la spesa nei 9 punti Conad della Provincia e devolvendo i punti spesa al progetto.