BALLABIO, FURTO AL DISTRIBUTORE DELL’ACQUA: IDENTIFICATI E DENUNCIATI DUE PRESUNTI RESPONSABILI
BALLABIO, 22 ottobre 2026 – Decisive le immagini della videosorveglianza comunale e la collaborazione tra Polizia Locale e Carabinieri. Il bottino sarebbe stato di circa 60 euro, ma i danni alla struttura sono stati ingenti.
Un furto da poche decine di euro, ma con conseguenze ben più pesanti per il servizio pubblico. Sono stati identificati e denunciati in stato di libertà due presunti responsabili del furto e del danneggiamento del distributore comunale dell’acqua di via Confalonieri, avvenuti nella tarda serata del 18 settembre.
Si tratta di un uomo e di una donna, entrambi maggiorenni e residenti in Brianza. Le indagini, avviate dopo la denuncia presentata dal sindaco di Ballabio, Giovanni Bruno Bussola, hanno permesso di risalire ai due grazie soprattutto alle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Il furto al distributore del Parco Grignetta
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero raggiunto in automobile il parcheggio del Parco Grignetta. Uno dei presunti responsabili avrebbe quindi forzato il distributore, tagliando la lamiera per raggiungere e asportare la cassetta contenente le monete, mentre l’altra persona avrebbe controllato i dintorni.
Il bottino è stato stimato in circa 60 euro. Ben più consistenti, invece, i danni provocati alla struttura: oltre alla lamiera tagliata, sarebbe stato compromesso l’impianto elettrico e si sarebbe verificata anche una perdita d’acqua.
L’episodio aveva inoltre comportato l’interruzione temporanea di un servizio utilizzato dai cittadini.
Decisive le immagini delle telecamere
Dopo la denuncia, la Polizia Locale di Ballabio, guidata dal comandante Marco Maggio, ha avviato un’analisi approfondita delle registrazioni della videosorveglianza comunale, esaminando sia le immagini dell’area del distributore sia quelle delle strade circostanti.
Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire la dinamica del furto, individuare il veicolo utilizzato e raccogliere elementi utili all’identificazione dei due presunti autori.
L’attività investigativa è proseguita in collaborazione con i Carabinieri delle Stazioni di Lecco e Cremella, fino al deferimento dei due all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di furto aggravato in concorso.
Bussola: «Chi danneggia i beni pubblici non resta indisturbato»
Il sindaco Giovanni Bruno Bussola ha sottolineato il ruolo svolto dal sistema di videosorveglianza comunale nelle indagini.
«Il messaggio è molto chiaro: chi viene a Ballabio pensando di poter danneggiare un bene pubblico e andarsene indisturbato deve sapere che il nostro territorio è controllato», dichiara il primo cittadino.
«Abbiamo creduto e investito nella videosorveglianza e oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Le nostre telecamere non sono elementi decorativi: funzionano e hanno permesso di fornire agli investigatori elementi decisivi per individuare i presunti responsabili».
Bussola ha quindi ringraziato il comandante Marco Maggio e gli agenti della Polizia Locale per il lavoro svolto, insieme ai Carabinieri delle Stazioni di Lecco e Cremella per la collaborazione investigativa.
«Danneggiare un servizio pubblico significa colpire l’intera comunità. A Ballabio questi gesti non vengono lasciati senza risposta», conclude il sindaco.
I due soggetti sono stati denunciati, mentre la loro eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nelle sedi competenti.