LECCO, 7 ottobre 2026 – Sono 1.520 le pratiche presentate negli uffici postali Polis della provincia di Lecco. Merate è il Comune con il maggior numero di richieste, seguito da Calolziocorte e Casatenovo.
Sono oltre 1.500 le richieste di emissione e rinnovo del passaporto presentate negli uffici postali Polis della provincia di Lecco nei primi sei mesi dall’avvio del servizio. Complessivamente sono state 1.520 le pratiche gestite attraverso gli sportelli abilitati, confermando l’interesse dei cittadini per la possibilità di svolgere la procedura direttamente sul territorio senza doversi recare nei principali centri amministrativi.
I dati diffusi da Poste Italiane mostrano una distribuzione capillare delle richieste nelle diverse aree della provincia.
La quota più consistente arriva dalla Brianza lecchese, con 566 pratiche, pari al 37,2% del totale. Seguono il Meratese, con 415 richieste (27,3%), e l’area del Lecchese, con 205 pratiche (13,5%).
Completano il quadro la Valle San Martino, con 169 richieste (11,1%), il Lago e Alto Lago, con 89 (5,9%), e la Valsassina e le altre aree montane, con 76 pratiche, pari al 5% del totale.
Merate in testa alla classifica
A livello comunale è Merate a registrare il maggior numero di richieste, con 144 pratiche.
Seguono Calolziocorte con 106 richieste, Casatenovo con 92, Barzanò con 62 e Oggiono con 61.
Più indietro, ma con numeri significativi, si trovano Colico con 48 pratiche, Valmadrera con 47, Monticello Brianza e Lomagna con 45 ciascuno, Calco con 43, Rogeno con 41, Mandello del Lario con 40, Missaglia con 37 e Galbiate e Osnago con 36 richieste ciascuno.
I dati evidenziano quindi un utilizzo del servizio non soltanto nei centri più popolosi, ma anche nei Comuni di dimensioni medio-piccole, dove l’ufficio postale rappresenta un presidio di prossimità.
Come funziona il servizio
Il servizio è stato introdotto nell’ambito del Progetto Polis – Casa dei Servizi Digitali, grazie alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Nei Comuni abilitati, residenti e domiciliati possono presentare direttamente allo sportello la documentazione necessaria per ottenere o rinnovare il passaporto, senza dover effettuare una prenotazione preventiva.
Per avviare la pratica è necessario presentarsi con documento d’identità, codice fiscale, fotografia, contrassegno telematico da 73,50 euro e ricevuta del versamento di 42,70 euro.
L’operatore acquisisce la documentazione e i dati biometrici e trasmette la pratica all’ufficio di Polizia competente. Il documento può successivamente essere recapitato direttamente a domicilio tramite Poste Italiane. Secondo i dati forniti dall’azienda, questa opzione viene scelta da circa l’80% dei cittadini dei piccoli Comuni.
Polis, 78 uffici postali coinvolti nel Lecchese
Il servizio passaporti rappresenta una delle prestazioni introdotte attraverso il Progetto Polis, nato con l’obiettivo di portare alcuni servizi della Pubblica Amministrazione più vicino ai cittadini dei Comuni con meno di 15mila abitanti.
In provincia di Lecco sono 78 gli uffici postali già aderenti al progetto, pari al 90% delle sedi previste dal piano.
Oltre alla richiesta e al rinnovo del passaporto, negli uffici Polis è possibile ottenere certificati anagrafici, di stato civile e previdenziali e, nelle sedi dotate delle relative apparecchiature, utilizzare i totem self-service e gli ATM Postamat.
I primi sei mesi di attività del servizio passaporti restituiscono quindi un quadro di utilizzo diffuso sul territorio lecchese, con oltre 1.500 pratiche già presentate e la possibilità per i cittadini di gestire una procedura amministrativa direttamente nel proprio Comune o nelle località vicine.