VIA BELFIORE, IL PROGETTO DEL COMUNE: CARLO PIAZZA PUNTA SULLA RIQUALIFICAZIONE DEI 16 ALLOGGI
LECCO, 01 ottobre 2026 – Il Comune di Lecco punta a riqualificare 16 alloggi di proprietà comunale in via Belfiore, ai civici 70 e 80, oggi destinati ai Servizi abitativi pubblici (Sap) e gestiti da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio. Il progetto è stato approvato dalla Giunta comunale nella seduta straordinaria di martedì 29 settembre, su proposta del vicesindaco Carlo Piazza, e sarà ora candidato al bando Housing Sociale di Regione Lombardia.
Gli appartamenti interessati necessitano infatti di importanti interventi di manutenzione. In caso di ammissione al finanziamento regionale, l’obiettivo è procedere con la riqualificazione degli immobili e successivamente assegnarli attraverso un avviso pubblico comunale.
Il progetto non riguarda però soltanto la sistemazione degli appartamenti. L’amministrazione intende infatti coinvolgere il Terzo Settore e la rete territoriale del rione, con l’obiettivo di sviluppare interventi sociali capaci di favorire le relazioni e la costruzione di una maggiore comunità all’interno del contesto abitativo. Una volta riqualificati, gli appartamenti saranno assegnati secondo criteri di priorità rivolti in particolare ai lavoratori dei servizi essenziali e ai nuclei familiari in uscita dai Servizi abitativi pubblici.
A occuparsi della progettazione sarà Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, individuata dal Comune come soggetto incaricato nell’ambito del progetto.
Dei 16 alloggi interessati, 11 risultano attualmente sfitti, mentre nei restanti cinque vivono altrettante famiglie. Per queste ultime, l’amministrazione comunale ha avviato un dialogo con l’obiettivo di individuare una sistemazione alternativa adeguata all’interno di altri appartamenti Sap.
Il progetto rappresenta quindi un intervento di riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico, ma anche un tentativo di ripensare il ruolo degli alloggi di via Belfiore, mettendo insieme la necessità di recuperare immobili che richiedono manutenzione e quella di costruire, attraverso il coinvolgimento del territorio, un contesto abitativo più attento alle relazioni sociali.