LECCO, 7 agosto 2026 – Proseguono senza interruzioni le operazioni di contrasto all’incendio boschivo che da giorni interessa il Monte Moregallo. Sul posto continuano a operare le squadre antincendio boschivo (AIB), i Vigili del Fuoco e i mezzi della flotta aerea regionale e nazionale, impegnati sia nello spegnimento delle fiamme sia nella protezione delle aree più vicine agli insediamenti, dove la priorità resta la salvaguardia della popolazione e dei beni esposti al rischio.
Tra i mezzi impiegati figura anche l’Erickson S-64, elicottero pesante della flotta aerea dello Stato, utilizzato sui fronti più attivi dell’incendio. Grazie alla sua elevata capacità operativa, il velivolo può trasportare e sganciare fino a 10.000 litri d’acqua per ogni intervento, rifornendosi direttamente da laghi, invasi e altri bacini idrici. Si tratta di uno degli assetti più efficaci a disposizione per affrontare incendi boschivi di grandi dimensioni.
Continuano inoltre a operare i Canadair CL-415, velivoli anfibi della flotta nazionale in grado di caricare oltre 6.000 litri d’acqua direttamente dal lago in pochi secondi e di effettuare lanci ripetuti sulle aree interessate dalle fiamme, garantendo un’elevata capacità d’intervento anche nei contesti più complessi.
Il coordinamento delle operazioni è affidato al Centro Operativo Regionale (COR) di Curno, che gestisce l’impiego dei mezzi aerei in costante raccordo con il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile e con i Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS) presenti sul campo.
L’attività di spegnimento prosegue senza sosta, con l’obiettivo di contenere l’avanzata del rogo e mettere in sicurezza il territorio in attesa di condizioni meteorologiche più favorevoli.