A.A.G. STUCCHI RIUNISCE LE PERSONE CHE HANNO SCRITTO LA SUA STORIA PER CELEBRARE I 100 ANNI DELLA SUA PRIMA DIPENDENTE
LECCO, 11 LUGLIO 2026 – Un momento di ricordi, testimonianze e passaggio di testimone tra generazioni che hanno contribuito a costruire oltre ottant’anni di storia aziendale. Ci sono storie che non appartengono soltanto a un’azienda, ma a un intero territorio. Storie fatte di persone, di lavoro e di relazioni che attraversano le generazioni.
Con questo spirito, il 9 luglio 2026 A.A.G. Stucchi ha aperto le porte della propria sede per accogliere Carla Chierichetti, la prima dipendente dell’azienda, in occasione del suo centesimo compleanno. Un momento speciale che si è trasformato in un vero e proprio viaggio nella memoria, riunendo alcune delle persone che, in epoche diverse, hanno contribuito a scrivere la storia dell’azienda.
Carla Chierichetti entrò in A.A.G. Stucchi il 1° gennaio 1944, proprio nell’anno di fondazione dell’azienda. Sfollata da Milano durante la Seconda Guerra Mondiale e ospite di alcuni parenti a Olginate, trovò impiego negli uffici amministrativi, dove lavorò fino al 1947, prima di fare ritorno a Milano.
Ottant’anni dopo, è tornata nell’azienda che ha segnato l’inizio del suo percorso professionale. «Quando sono entrata qui ero una ragazza. Ritornare oggi è stata un’emozione difficile da descrivere perché quelli erano momenti difficili, c’era la guerra, ma sono stati anche momenti belli a cui lego tanti ricordi belli di momenti e amicizie a cui sono molto legata»
La giornata, organizzata a sorpresa grazie all’iniziativa e al contributo del nipote Marco Chierichetti, ha riunito non solo la festeggiata e la sua famiglia, ma anche alcune figure che rappresentano le diverse epoche della storia di A.A.G. Stucchi. Erano presenti Marco Passoni, attuale Sindaco di Olginate, Italo Bruseghini, che ha guidato il Comune per ventisei anni, Antonella Stucchi, seconda generazione della famiglia imprenditoriale e alla guida dell’azienda per molti anni prima del cambio nell’asset societario e del passaggio di testimone al nipote Aristide Stucchi, attualmente presidente, e l’ing. Cazzaniga, storico Direttore Generale che ha accompagnato la crescita dell’azienda sui mercati internazionali. I racconti di Carla si sono intrecciati con quelli di chi ha vissuto l’evoluzione dell’impresa nei decenni successivi, dando vita a una conversazione spontanea fatta di fotografie, ricordi, aneddoti e curiosità. Un dialogo capace di ripercorrere l’evoluzione di A.A.G. Stucchi, dalle sue origini durante gli anni della guerra fino all’azienda internazionale che è oggi. «Non avrei mai pensato di tornare qui per festeggiare i miei cento anni. È stato come ritrovare una parte della mia storia e vedere quanto è cresciuta questa realtà. È un ricordo che porterò sempre con me.» «Oltre ottant’anni di storia si costruiscono grazie alle persone», commenta Aristide Stucchi, Presidente di A.A.G. Stucchi. «Innovazione, crescita e risultati sono il frutto del lavoro di chi ci ha preceduto e di chi continua ogni giorno a contribuire allo sviluppo dell’azienda. Accogliere Carla significa rendere omaggio non solo alla nostra prima dipendente, ma a tutte le persone che hanno lasciato un segno nel nostro percorso. La memoria è un patrimonio prezioso, perché ci ricorda da dove veniamo e ci aiuta a guardare al futuro con maggiore consapevolezza.»
L’incontro si inserisce nel percorso con cui A.A.G. Stucchi continua a valorizzare la propria cultura d’impresa e il legame con le persone e il territorio. In un tempo in cui tutto cambia rapidamente, fermarsi ad ascoltare chi ha vissuto i primi capitoli di questa storia significa riconoscere il valore delle proprie radici e trasmetterlo alle nuove generazioni.