Tommaso Pandiani
LECCO, 26 GIUGNO 2026 – La Guardia di Finanza, uno dei corpo di polizia più antichi del Vecchio Continente, il più antico ancora operativo nello Stato italiano, celebra i suoi 252 anni di attività. Due secoli e mezzo di storia che partono da quel 1774 (due anni prima della fondazione degli Stati Uniti d’America per intenderci), quando l’allora Re di Sardegna Vittorio Amedeo III fondò la Legione Truppe leggere, un corpo di ufficiale e militari specificamente incaricati della vigilanza finanziaria e doganale ai confini, oltre che per la difesa militare. Un componente delle nostre forze armate che rappresenta un vero e proprio unicum a livello europeo e mondiale, essendo ad oggi una delle pochissime forze di polizia al mondo a ordinamento militare interamente dedicata alla tutela economico-finanziaria, e dal 1946 alle dipendenze del Ministero dell’Economia e delle Finanze. 
Anche a Lecco fervono i preparativi per le celebrazioni di questo anniversario da parte del distaccamento provinciale delle Fiamme Gialle, che si riuniranno nella cornice di Villa Manzoni questo pomeriggio alle ore 16.00 circa per un momento di commemorazione ma anche di bilancio dell’anno operativo 2025, che ha visto la Guardia di Finanza particolarmente attiva in tutto il territorio lecchese coordinata dal comandante provinciale Colonnello Massimo Ghibaudo. La celebrazione proseguirà con la consegna di riconoscimenti di ordine morale ai militari che si sono distinti nell’attività di servizio e con la lettura della preghiera del finanziere alla presenza delle pubbliche autorità cittadine tra cui Prefetto e Questore. 
Nel corso del 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Lecco ha eseguito 3.952 interventi ispettivi e 632 indagini, nell’ambito dell’attività finalizzata al contrasto degli illeciti economico-finanziari. Particolarmente importanti sono state le azioni che hanno mirato al contrato delle frodi con 71 interventi nel settore dei crediti di imposta che hanno portato a rilevare l’indebita compensazione per oltre 1,2 milioni di euro. In materia di evasione fiscale internazionale sono state concluse diverse attività per il recupero tramite tassazione di oltre 63,2 milioni di euro. Sono stati scoperti 32 evasori totali, esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo, completamente sconosciuti al Fisco, con base imponibile evasa per oltre 13,6 milioni di euro e maggiore imposta constatata IVA di oltre 1,6 milioni di euro.
In tutto il 2025 sono stati inoltre sequestrati complessivamente oltre 24 kg di sostanze stupefacenti e 2 automezzi utilizzati per l’attività di spaccio, procedendo all’arresto di 1 soggetto, alla denuncia di altre 3 persone, nonché alla segnalazione al Prefetto di 12 soggetti per detenzione di stupefacenti, mentre in tema di normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 6 contesti investigativi (18 persone fisiche e 9 persone giuridiche), con proposte di sequestro di valori per più di 1,6 milioni di euro e l’esecuzione di confische per oltre 1 milione di euro.
Nell’ambito della spesa pubblica invece, l’attività della Guardia di Finanza è stata finalizzata a tutelare la legalità e la trasparenza della Pubblica Amministrazione lecchese al fine di prevenire truffe, malversazioni e indebite percezioni che potevano andare a pregiudicare la corretta distribuzione delle risorse finanziarie. Anche nel 2026, in considerazione del ruolo assegnato alla Guardia di Finanza all’interno della governance del PNRR su questo fronte sono state effettuate 61 attività ispettive, per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti per 2,4 milioni di euro nonché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per 71,7 milioni di euro.