LECCO 15 gennaio 2026 – Minore sicurezza, difficile viabilità e danni economici: questi sono i problemi rilevati da Filippo Boscagli, candidato sindaco di Fratelli d’Italia, durante l’incontro di ieri con i commercianti dell’Isolago.
“Nel corso dell’incontro è emerso come, nonostante la centralità della zona, – afferma Boscagli – le difficoltà nel lavorare siano ormai enormi, a causa di una serie di criticità che si sono aggravate negli anni e che sono esplose in modo evidente nell’ultimo periodo.
Il primo problema, paradossale per quella che un tempo era considerata il “salotto buono” della città, è quello della sicurezza. All’Isolago si riscontrano oggi le stesse problematiche più volte denunciate per la zona della Stazione. In particolare, cassiere e commesse hanno espresso un forte senso di insicurezza, arrivando a provare una reale paura personale nelle ore del tardo pomeriggio e durante la chiusura dei negozi.”
“A questo – continua – si aggiunge una viabilità che, negli ultimi mesi, è apparsa del tutto fuori controllo: tra il quarto ponte, i lavori in viale Costituzione e quelli legati al teleriscaldamento, si sono registrati danni economici rilevanti. I commercianti stimano una perdita superiore al 30% nel solo mese di dicembre rispetto agli incassi abituali, proprio nel periodo più importante dell’anno per i negozi lecchesi.
Non meno rilevante è la quasi impossibilità, nei giorni di maggiore affluenza, di parcheggiare in centro o anche solo nelle zone limitrofe. La riduzione dei posti auto dovuta ai cantieri ha ulteriormente aggravato una situazione già critica, soprattutto considerando che il commercio a Lecco si basa in larga parte su una clientela proveniente dai comuni limitrofi, che raggiunge il capoluogo prevalentemente in automobile.”
Conclude annunciando il risultato di queste problematiche: diversi commercianti hanno deciso di chiudere i negozi.
“Eppure non si tratta di un destino ineluttabile. Presenziare maggiormente il territorio, programmare in modo diverso cantieri e chiusure stradali è una scelta possibile e di semplice buon senso. La sicurezza è ormai il tema centrale per la città e la sua carenza, unita a una viabilità invivibile, rischia di portare alla desertificazione di intere aree commerciali.
Questi saranno alcuni dei temi che nei prossimi giorni porteremo all’attenzione di diversi vertici regionali e istituzionali, per individuare le soluzioni migliori attraverso un confronto diretto con gli operatori economici, che – come accade in molti settori del Lecchese – si sono sentiti abbandonati e, certamente, non ascoltati nonostante le incessanti richieste.”