Lecco, 26 aprile 2024 – Il Lecco va a Parma per continuare a rimandare l’appuntamento con la matematica della retrocessione. Ecco la presentazione della sfida di mister Andrea Malgrati.
L’ALLENATORE DI ANDREA MALGRATI ALLA VIGILIA DI PARMA
Farete da sparring partner a Parma?
No. Andiamo là e ce la giocheremo.
Ti mancano 2/4 della difesa titolare, hai scelte multiple sui ruoli in giocatori che con te hanno visto poco il campo.
Si allenano tutti bene e domani può essere una bella opportunità per chi ha giocato meno.
Che ricordo ha della partita d’andata, ci saranno delle chiavi tattiche simili domani?
Vincere in casa col Parma è stato uno dei risultati più belli, l’abbiamo rivista stamattina per aggiustare alcune cose.
All’andata la partita fu segnata da un’espulsione, ma voi avete giocato un’ottima ora con il Venezia.
Mi interessa rivedere quella squadra e credere in quel calcio lì. Dovremmo limare gli errori e uscire tra gli applausi. Questo è l’obiettivo.
Far arrivare in doppia cifra Buso può essere un micro obiettivo…
Ognuno ha i suoi obiettivi. Nicolò ha disputato un buon campionato, aggiustando il tiro e curando molto meglio la fase difensiva. Ha imparato che si deve staccare dalla difesa, e quando ha la palla tra i piedi può fare benissimo.
Quanto rammarico c’è per questa annata?
Tantissimo. Ho sofferto e sono cresciuto, è nata come una stagione in salita ed è stata un’agonia. Non è ancora arrivata la matematica, e se non dovessimo salvarci rimarrà l’amaro in bocca.
Ha letto le parole di Bonazzoli?
Ho letto qualcosa, quando vivi queste esperienze in prima persona le emozioni sono sempre fortissime. Il calcio.
Chi mancherà domani?
Ha avuto un problema Inglese, una ciste, Beretta, Listkowski e Lamanna, oltre agli squalificati.
La coperta è corta davanti…
Non è detto che si giochi con lo stesso modulo, potremmo anche giocare con tre piccolini.
-D.Tag.