AIROLDI METALLI, 190 ANNI DI STORIA E UNO SGUARDO AL FUTURO: “INVESTIAMO PER RESTARE COMPETITIVI”
LECCO, 17 settembre 2026 – Dalla lavorazione del rame nella Lecco dell’Ottocento a un gruppo attivo oggi in Italia e con rapporti commerciali in cinque continenti. È la storia di Airoldi Metalli SpA, azienda fondata nel 1836 da Giuseppe Airoldi e arrivata a celebrare quest’anno i suoi 190 anni di attività.
Nata nel cuore di Lecco come impresa specializzata nella lavorazione, laminazione e fusione del rame e nel commercio dei suoi semilavorati, l’azienda ha attraversato quasi due secoli di trasformazioni, adattando progressivamente la propria attività alle esigenze del mercato.
Nel corso degli anni la produzione si è sviluppata tra la valle del Gerenzone, Ardenno e Grandola, per arrivare agli attuali stabilimenti di Molteno, Sirone, Garbagnate Monastero e Castello di Brianza.
Oggi Airoldi Metalli è specializzata soprattutto nei semilavorati in alluminio laminato, estruso e trafilato, nelle leghe per deformazione plastica e in quelle destinate alla fonderia. L’azienda registra un fatturato annuo di circa 70 milioni di euro, realizzato prevalentemente sul mercato nazionale ed europeo, mentre l’attività internazionale raggiunge anche Asia, Nord America e Sud America.
Alla guida ci sono il presidente Tommaso Airoldi e i figli Enrico e Paolo, insieme alla nuova generazione e a un gruppo di collaboratori.
Per Enrico Airoldi, i risultati attuali sono il frutto di un percorso avviato a metà degli anni Ottanta, quando l’azienda ha scelto di rafforzare la propria struttura commerciale e produttiva, trasformandosi in un centro servizi per diversi comparti industriali, dall’automotive all’avionica, dal ferroviario alla cantieristica navale e al motorsport.
«Il mercato va a velocità folle grazie all’automazione e all’intelligenza artificiale. Non possiamo stare a guardare», sottolinea Enrico Airoldi, indicando negli investimenti sulle risorse umane, sulla produzione, sulla logistica e sulle competenze una delle chiavi per affrontare le prossime sfide.
Negli anni più recenti l’azienda ha inoltre puntato con decisione sull’internazionalizzazione. «Possiamo contare su rapporti commerciali in oltre trenta nazioni sparse in cinque continenti», spiega Paolo Airoldi. Alla crescita geografica si è accompagnato un ampliamento della gamma di prodotti e servizi, con particolare attenzione alla qualità e al supporto tecnico offerto ai clienti.
Il Gruppo Airoldi comprende anche Rigamonti & Perego & C. Srl, con sedi a Garbagnate Monastero e Castello di Brianza, attiva nella fusione e produzione di particolari in alluminio e nelle lavorazioni meccaniche, e VAM Srl, con sede in Valsassina, che opera nella produzione di abbigliamento sportivo e nella fornitura di prodotti per il lavoro e l’imballaggio.
Accanto alla crescita industriale, resta forte il rapporto dell’azienda con il territorio lecchese. Airoldi Metalli sostiene infatti iniziative in ambito sportivo, culturale e sociale. Tra le più recenti c’è il supporto all’associazione Officina Gerenzone, impegnata nella tutela del patrimonio di archeologia industriale lecchese, per la messa in sicurezza della storica trafileria Airoldi-Baruffaldi.
«Il filo conduttore che ha unito tutte le generazioni della nostra famiglia è stata la volontà di garantire continuità all’impresa, mantenendo uno stretto legame con il territorio e trasmettendo ai figli la passione per la metallurgia», spiegano Tommaso, Enrico e Paolo Airoldi.
I 190 anni saranno celebrati con un appuntamento in programma venerdì 18 settembre alle 14.30, all’Aula Magna del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco. All’incontro interverrà il giornalista Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24.
Durante l’evento sarà presentato anche il volume realizzato per l’anniversario, “Airoldi Metalli 190 anni – Famiglia, Esperienza, Lavoro”, dedicato alla lunga storia dell’azienda e della famiglia che da quasi due secoli ne porta avanti l’attività.