LECCO, 17 settembre 2026 – Il tracciato cicloturistico lungo la sponda orientale del lago di Como prende forma. In occasione della Settimana europea della mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, la Provincia di Lecco ha fatto il punto sullo stato di avanzamento del Pcir 3 Adda, nel tratto compreso tra Colico e Abbadia Lariana, all’interno del più ampio Progetto Brezza.
A confrontarsi con la Provincia sono stati i sindaci dei sette Comuni interessati dall’intervento: Abbadia Lariana, Bellano, Dervio, Colico, Mandello del Lario, Lierna e Perledo. L’incontro è servito soprattutto a verificare l’avanzamento dei singoli interventi e le tempistiche previste per la consegna delle opere, in linea con quanto stabilito dalla convenzione sottoscritta dagli enti e con le scadenze legate all’erogazione dei finanziamenti regionali.
L’investimento complessivo ammonta a 14 milioni e 657.500 euro. Di questi, 11 milioni e 284mila euro sono stati stanziati da Regione Lombardia e assegnati alla Provincia di Lecco, che coordina i sette stralci funzionali del percorso. A queste risorse si aggiungono 3 milioni e 123.500 euro messi a disposizione dai Comuni e altri 250mila euro della Provincia di Lecco.
L’obiettivo è completare il quadro degli interventi nell’arco dei prossimi due anni, costruendo progressivamente un itinerario cicloturistico capace di collegare i diversi territori della sponda orientale del Lario.
“Abbiamo sostenuto fortemente e coordinato con grande convinzione questo progetto per rilanciare la mobilità cicloturistica sulla sponda orientale del lago di Como”, ha sottolineato la presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann, evidenziando come la sfida sia quella di arrivare al completamento dell’opera “nei prossimi due anni”, grazie alle risorse regionali e al contributo economico dei Comuni coinvolti.
Il progetto, però, non riguarda soltanto il turismo in bicicletta. Per il consigliere provinciale delegato a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità e Viabilità Mattia Micheli, il percorso rappresenta anche un intervento legato alla sicurezza della Sp 72. Il nuovo itinerario, insieme alla ciclopedonale che Anas sta realizzando tra Lecco e Abbadia Lariana, dovrebbe creare una rete più ampia, collegata anche attraverso l’intermodalità con treni, autobus e navigazione.
Da Abbadia a Colico, ogni Comune ha il suo cantiere
Ad Abbadia Lariana il progetto presenta uno degli interventi più complessi. Il Comune sta infatti arrivando alla consegna del progetto esecutivo alla Stazione unica appaltante della Provincia di Lecco per la realizzazione del sovrappasso sulla Sp 72. Un’opera impegnativa sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo ingegneristico. L’intenzione è coordinare la conclusione dei lavori con quella della ciclopista realizzata da Anas, così da limitare i disagi.
A Mandello del Lario, invece, l’avvio dei lavori è previsto per ottobre. Il primo intervento interesserà il tratto dal confine con Abbadia in direzione del centro sportivo e del centro storico. Si tratta di una zona attualmente priva di un adeguato passaggio pedonale, con il percorso che arriverà quasi fino a Olcio. Il sindaco Riccardo Fasoli ha evidenziato sia l’impatto iniziale del cantiere sia il valore paesaggistico e soprattutto quello legato alla sicurezza.
Più avanti, a Lierna, l’intervento è considerato relativamente semplice dal punto di vista realizzativo, anche grazie alla collocazione del percorso in prossimità della ferrovia. Il Comune sta completando l’accordo bonario per l’acquisizione dei terreni e punta a essere pronto entro la fine dell’anno per procedere con la gara d’appalto. I lavori, secondo le previsioni, saranno poi di rapida esecuzione.
A Bellano il cantiere è invece già stato affidato. L’avvio è previsto per la fine di settembre e l’intervento servirà a collegare il tratto al confine con Perledo, in località Tre Madonne, con il marciapiede già esistente in via per Lecco.
Anche a Perledo i lavori sono stati affidati e dovrebbero partire tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il primo fronte sarà quello da Riva di Gittana verso Bellano. Una scelta che consentirà anche di sfruttare le lavorazioni per garantire l’accesso al chiosco presente nella zona di Riva di Gittana.
A Dervio, infine, l’apertura del cantiere è prevista nei prossimi giorni. La durata stimata è di almeno sei mesi. L’intervento permetterà di creare un collegamento sicuro tra Dervio e Corenno Plinio, completando un altro tassello della rete ciclabile lungo il lago e con importanti ricadute anche sul piano turistico.
Il quadro è più avanzato a Colico, dove il progetto Brezza è ormai vicino alla conclusione. Qui l’intervento consentirà di collegare la zona periferica più vicina al lago con il centro del paese, migliorando le condizioni di sicurezza per ciclisti e pedoni e rendendo più facilmente accessibili le diverse aree del territorio.
Il progetto Brezza procede quindi attraverso sette interventi distinti, con cantieri e scadenze differenti, ma inseriti in un’unica strategia: realizzare un collegamento cicloturistico continuo lungo la sponda orientale del lago di Como, mettendo insieme sicurezza, mobilità e valorizzazione turistica del territorio.