TRENTO, 8 settembre 2026 – Il Lecco torna da Trento a mani vuote al termine di una gara intensa, decisa nei minuti di recupero. A condannare i blucelesti è Molina, che trova il gol decisivo da pochi passi e lascia il Lecco fermo a un solo punto in classifica dopo le prime tre giornate di campionato.
La sfida si accende immediatamente. Dopo appena due minuti è Fasan a chiamare Barlocco al primo intervento della giornata, mentre il Trento risponde con una punizione di Fossati che termina di poco a lato. Il Lecco prende progressivamente campo e costruisce diverse occasioni all’interno dell’area avversaria: al 20′ Urso sfiora la porta, tre minuti più tardi è Bonaiti a provarci, senza trovare lo specchio.
I padroni di casa non stanno a guardare e continuano a rendersi pericolosi. Barlocco è ancora protagonista nel neutralizzare una conclusione dalla distanza di Pellegrino, mentre Ladisa, al 30′, fa correre un brivido alla retroguardia bluceleste con un destro che sfiora il palo alla destra di Vettorel. Al 35′ è ancora Pellegrino ad avere una grande opportunità nel cuore dell’area, ma la conclusione non è precisa e l’attaccante non riesce a sfruttare l’occasione.
Nella ripresa il copione non cambia: partita equilibrata e tentativi per spuntarla da entrambe le parti. Dopo pochi minuti Sodero ci prova con un sinistro dalla distanza che termina di poco fuori. I due tecnici attingono anche dalla panchina nel tentativo di trovare l’episodio capace di spezzare l’equilibrio.
Al 75′ il Trento va vicino al vantaggio con Dalmonte, bravo a inserirsi in profondità e a concludere verso la porta.
Nei minuti finali arriva la beffa. Nel recupero palla in area, sfugge il pallone a Vettorel a pochi passi dalla porta e Molina è il più rapido di tutti ad avventarsi sulla sfera e a depositarla in rete. È il gol dell’1-0, quello che spezza definitivamente l’equilibrio e regala al Trento tre punti pesantissimi.