BOSCAGLI AVANTI AL PRIMO TURNO, GATTINONI INSEGUE. BALLOTTAGGIO DECISIVO IL 7 e 8 GIUGNO
Lecco il 26 maggio 2026- Il primo turno se l’aggiudica il candidato sindaco del Centrodestra unito Filippo Boscagli con l’appoggio di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia ma soprattutto con l’apporto della Civiva Boscagli Sindaco che raccoglie, del 48,65 totale un ottimo 13,79, ovvero cinque punti in meno di Fratelli d’Italia e tre in più della Lega, quasi triplicando il risultato di Forza Italia. Una lista civica che, per ora, fa la differenza, ma naturalmente ora si ripartirà dallo “zero a zero palla al centro” del ballottaggio, imprevedibile quasi come una lotteria dei rigori, anche se il vantaggio accumulato nel primo turno potrebbe dare, questa volta, un imprinting al voto del ballottaggio previsto per domenica 7 e lunedì 8 giugno prossimi
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BOSCAGLI FILIPPO |
11.324 |
48,65 |
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FRATELLI D’ITALIA |
4.063 |
18,64 |
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FILIPPO BOSCAGLI SINDACO DI LECCO |
3.006 |
13,79 |
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LEGA |
2.319 |
10,64 |
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FORZA ITALIA-PPE |
1.282 |
5,88 |
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Per quanto riguarda il sindaco uscente Mauro Gattinoni, invece, il Centrosinistra unito (Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra) insieme alle civiche Ambientalmente e Fattore Lecco raccoglie un 42,53 per cento forte dell’ottimo risultato di partito del Pd che sale considerevolmente rispetto alle ultime amministrative 2020, ma perde terreno invece sulle sue due civiche che registrano un buon apprezzamento ma inferiore a quello che portò Gattinoni a Palazzo Bovara oramai sei anni or sono. Buono anche l’apporto di Avs in questa coalizione che è attesa ora alla rincorsa dei voti in vista del ballottaggio. Non sarà facile ma non è certo impossibile, recuperare i 6,12 punti percentuali di distacco dal Centrodestra, soprattutto se la coalizione di centrosinistra saprà convincere i “fuoriusciti” di Fumagalli e Orizzonte per Lecco o andare a pescare nella marea dell’astensionismo che ha contraddistinto queste votazioni: circa il 40 per cento dei lecchesi non è andato a votare.
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PARTITO DEMOCRATICO |
4.806 |
22,04 |
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FATTORE LECCO |
2.058 |
9,44 |
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ALLEANZA VERDI E SINISTRA |
1.563 |
7,17 |
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AMBIENTALMENTE LECCO |
843 |
3,87 |
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Venendo alle altre tre liste in lizza, Orizzonte per Lecco con il candidato Mauro Fumagalli ottiene un discreto risultato ma un po’ sotto le aspettative del gruppo con un 5,19 che non paga le proteste degli ex Pd nei confronti dell’attuale maggioranza. Il 5,19 (circa mille voti), potrebbe pesare però sul ballottaggio in attesa di capire cosa farà Fumagalli ora: si apparenterà con Gattinoni o con Boscagli? O lascerà i suoi elettori liberi di scegliere il loro sindaco preferito? Di sicuro non entrano in consiglio comunale né Francesca Losi (Partito democratico del Nord, 1,89 per cento), nè Giovanni Colombo (Patto per il Nprd, 1,75 per cento) che hanno superato i 400 voti a testa ma non lo sbarramento del 3 per cento e quindi non siederanno sui banchi della maggioranza o della minoranza che uscirà dal ballottaggio. Il loro gruzzolo di voti sarà spostato da una parte o dall’altra? Difficile possa incidere, ma altrettanto sicuramente sia Boscagli che Gattinoni proveranno a portare dalla loro i voti che al primo turno hanno arriso a Losi e Colombo.
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FUMAGALLI MAURO |
1.209 |
5,19 |
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ORIZZONTE PER LECCO |
1.084 |
4,97 |
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LOSI FRANCESCA |
439 |
1,89 |
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PARTITO POPOLARE DEL NORD – CITTA’ MANZONIANA |
403 |
1,85 |
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COLOMBO GIOVANNI |
405 |
1,74 |
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PATTO PER IL NORD |
376 |
1,72 |
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