INDENNIZZI TRENORD, FRAGOMELI: “TRE LINEE DEL LECCHESE TRA LE PIÙ RITARDATARIE A LUGLIO”
LECCO, 2 ottobre 2026 – Sono tre le linee ferroviarie del territorio lecchese per le quali, relativamente al mese di luglio 2026, è maturato il diritto all’indennizzo previsto da Trenord per i disagi legati al servizio. Si tratta delle direttrici Tirano-Sondrio-Lecco-Milano, Lecco-Molteno-Como e Lecco-Carnate-Milano.
A richiamare l’attenzione sui dati del “Dettaglio del servizio” di Trenord relativi a luglio è Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Partito Democratico, che ha commentato i risultati sottolineando le criticità che, a suo giudizio, continuano a interessare il trasporto ferroviario lecchese.
Fragomeli evidenzia in particolare come, per le tre linee interessate, i pendolari debbano presentare una richiesta per ottenere l’indennizzo attraverso un apposito voucher, non essendo più previsto il riconoscimento automatico agli abbonati.
IL CASO DELLA LINEA VERSO LA VALTELLINA
Tra le tratte indicate dal consigliere regionale c’è anche la Tirano-Sondrio-Lecco-Milano. Fragomeli richiama in particolare le difficoltà registrate lungo questa direttrice e osserva che i problemi, a suo giudizio, non sarebbero stati definitivamente risolti dagli interventi infrastrutturali realizzati negli ultimi anni.
Il consigliere collega la questione anche al periodo delle Olimpiadi, sostenendo che le criticità della linea siano tornate a manifestarsi nonostante gli interventi effettuati.
IL PESO DELLO SCIOPERO DI LUGLIO
Nel documento relativo al servizio di luglio viene inoltre segnalato l’impatto dello sciopero del 23 e 24 luglio, che ha determinato, secondo quanto riportato da Trenord, la soppressione totale o la limitazione del percorso di oltre 1.400 corse complessive.
La stessa documentazione precisa tuttavia che, anche escludendo l’effetto dello sciopero, è maturato il diritto all’indennizzo per le tre direttrici lecchesi indicate.
È proprio su questo elemento che Fragomeli concentra parte della propria critica, sostenendo che le difficoltà del servizio ferroviario nel Lecchese non possano essere ricondotte esclusivamente all’agitazione sindacale.
LA QUESTIONE DEGLI INDENNIZZI
Un altro aspetto evidenziato dal consigliere riguarda le modalità per ottenere l’indennizzo. I pendolari delle linee interessate devono infatti ricordarsi di presentare la richiesta attraverso il voucher previsto dalla procedura.
Fragomeli invita quindi gli utenti delle tre direttrici a verificare la propria posizione e a richiedere l’indennizzo quando ne ricorrano le condizioni.
Il consigliere regionale annuncia inoltre che le criticità del trasporto ferroviario lecchese saranno, secondo quanto riferisce, oggetto di confronto in Consiglio regionale nell’ambito della discussione sul PRMT, il Piano regionale della mobilità e dei trasporti.