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CAMMINO INTERRELIGIOSO PER LA PACE

CAMMINO INTERRELIGIOSO PER LA PACE

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Lecco, 29 gennaio 2024 – Un unico appello alla Pace, ma ripetuto da tre diverse religioni e conclusosi in festa. Questo è stato il Cammino interreligioso svoltosi nel pomeriggio di sabato 27 per la città di Lecco. Organizzato dal coordinamento “Pace e creato” ha voluto toccare due luoghi di culto, la chiesa ortodossa di via del Seminario e la chiesa parrocchiale di Castello, oltre che incontrare la comunità islamica presso l’Istituto salesiano di Olate.

Proprio a Olate don Marco Bassani, tra gli organizzatori, ha invitato a superare la semplice tolleranza tra fedi, non accontentandosi quindi dell’assenza di tensioni: “Occorre avviare un vero dialogo, non per dar vita a strane commistioni – ha precisato – , ma convinti che ciascuno coglie un frammento che poi mette in comune, mantenendo comunque la propria identità”.
Il dialogo c’è stato nel gruppo di lavoro che ha visto collaborare la chiesa ortodossa, il Centro Assalam, movimenti e associazioni ecclesiali e civili.

L’immagine della collaborazione è stata la lettura a più voci, che si intercalavano e univano, da parte di tre rappresentanti delle comunità coinvolte, del documento sulla Fratellanza umana universale, sottoscritto da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyeb nel febbraio di cinque anni fa.
Alcune donne ortodosse hanno ritmato il salmo 137, sull’esilio del popolo d’ Israele a Babilonia, mentre la comunità islamica ha fatto ascoltare la canzone-provocazione di un bambino che si rivolge ai potenti della Terra e invece nella chiesa parrocchiale di Castello sono risuonati i canoni di Taizé, comunità ecumenica, aperta ad ogni religione.
Ricchi anche gli interventi dei testimoni. Padre Maxim ha ricordato l’impossibilità di prescindere dai valori spirituali e da Dio per la pace. Riccardo Bonacina, giornalista e fondatore del magazine “Vita” è pronto a ripartire per l’Ucraina:” Dobbiamo continuare a raccontare cosa succede e stare vicini a tutti, superando inutili discussioni”.
In un gremito salone dell’Istituto Maria Ausiliatrice, Moustafa Tomi sheik, ovvero iman e maestro di scuola coranica, ha ribadito che il vero musulmano è per la pace, attributo di Allah, facendo assaggiare la ricchezza degli insegnamenti coranici per la fratellanza tra religioni:”Sogno una Gerusalemme banchetto comune per tutte le religioni monoteiste come ci racconta la nostra tradizione. E’ l’invidia la radice da estirpare che ha portato Caino ad uccidere Abele, a rompere la fratellanza originaria”.
Tanto colore, sorrisi e festa tra i numerosi partecipanti. Tra gli altri erano presenti il vicario episcopale mons. Gianni Cesena, i sindaci di Lecco e Valmadrera, numerose associazioni tra cui i City angels; l’Anpi e l’associazione “Femminile e presente” hanno inviato un messaggio di condivisone del tema del pomeriggio, in particolare il gruppo laico femminile ha ribadito la necessità di reciprocità tra uomini e donne.

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