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FESTIVAL DELLA LINGUA ITALIANA TRECCANI, SI PARTE IL 21 SETTEMBRE

FESTIVAL DELLA LINGUA ITALIANA TRECCANI, SI PARTE IL 21 SETTEMBRE

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Lecco, 19 settembre 2023 – Giovedì 21 inizierà la sesta edizione de Il Festival Treccani della lingua italiana #leparolevalgono, ideato dalla Fondazione Treccani Cultura con il contributo e la collaborazione del Comune di Lecco.

La manifestazione, che si svolgerà a Lecco fino a domenica 24 settembre alle 10, avrà il suo momento inaugurale in centro città, presso Palazzo delle Paure, che sarà uno dei luoghi simbolo del Festival insieme al palco all’aperto di Piazza Garibaldi (dove si terranno gli eventi serali), alla sala convegni di Confcommercio Lecco e al campus universitario del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco.

“Stupore” è la parola/tema di quest’anno: attorno ad essa si svilupperanno laboratori didattici, lezioni magistrali e incontri tematici con la partecipazione di protagonisti di primo piano del mondo della cultura, della comunicazione, dell’impresa, dell’architettura e della scienza. Tra gli ospiti: le filosofe Donatella Di Cesare e Francesca Rigotti, i linguisti Giuseppe Antonelli, Michele Cortelazzo, Cristiana De Santis, Valeria Della Valle, Giuliana Fiorentino, Andrea Moro, Giuseppe Patota, Mirko Tavosanis, le scrittrici Emanuela Fontana ed Eleonora Mazzoni, lo scrittore e giornalista Christian Raimo, il Cardinale José Tolentino de Mendonça, la critica letteraria e storica della letteratura italiana Lina Bolzoni, il sociologo Alessandro Rosina, le giornaliste Sara Sanzi e Susanna Turco, Laura Tiburzi dello studio MCA – Mario Cucinella Architects, l’etologo Enrico Alleva, l’imprenditore Oscar Farinetti, il Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Massimo Bray, l’AD di edulia-dal sapere Treccani Cristina Pozzi, e la poeta Francesca Genti.

Spazio anche alla musica con Diodato, Nada e Margherita Vicario che dialogheranno rispettivamente con Valentina Farinaccio, Paolo Di Paolo ed Elena Stancanelli.

“Il Festival Treccani della lingua italiana è nato a Lecco sei anni or sono e con questa città ha un rapporto speciale e consolidato. Del resto Lecco è legata ad Alessandro Manzoni, ed è significativo che proprio a Manzoni, nel passaggio tra la prima edizione del suo romanzo e la Quarantana, si debba il merito di aver contribuito a creare la lingua italiana così come la conosciamo noi, viva e in perenne evoluzione” sottolinea il presidente di Fondazione Treccani Cultura, Mario Romano Negri, che continua: “Lecco ha il compito e la responsabilità di contribuire a promuovere il valore della lingua italiana”.  

Ne è convinta la vicesindaco e assessora alla cultura del Comune di Lecco, Simona Piazza: “Lo stupore, inteso come capacità di vedere e non solo guardare, appartiene al patrimonio della cultura materiale e immateriale della nostra città. Realizzare a Lecco un festival dedicato alla conoscenza della lingua italiana è stata un’idea forte di Fondazione Treccani Cultura, subito condivisa dalla nostra Amministrazione e dalla realtà economica, produttiva, sociale e culturale che costituisce questa comunità. Con la creazione presso Villa Manzoni del Museo nazionale della lingua italiana, progetto che si concretizzerà all’interno dell’intervento di restauro a cui l’edificio sarà soggetto nei prossimi due anni, vogliamo raccogliere una sfida”.

“Il Festival Treccani della lingua italiana – sottolinea il Sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni – ha il pregio di offrire uno sguardo a 360 gradi sulla parola oggetto di riflessione e di saper mobilitare livelli diversi di interesse grazie al suo format e alla qualità dei suoi relatori”.

I partner

Ampia e diffusa è la rete di aziende, istituzioni e realtà associative che collaborano al Festival. Il Festival, realizzato con il patrocino e il contributo della Regione Lombardia e della Camera di Commercio Como-Lecco e in collaborazione con Intesa Sanpaolo e il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, è infatti un appuntamento di rilevanza nazionale, capace di attivare e mettere in rete diverse realtà pubbliche e private come Univerlecco, Acinque, Fondazione Giancarlo Pallavicini, Fondazione Comunitaria del Lecchese, Linee Lecco, BCC Valsassina, BCC Brianza e Laghi, Novatex, Confcommercio Lecco, Confindustria Lecco e Sondrio, Confartigianato Imprese Lecco.

Per il presidente di Acinque Energia, Giuseppe Borgonovo, “sottolineare, come sempre fatto da questo Festival, il “valore” delle parole significa dare un contributo fondamentale alla crescita di una società più matura, più responsabile e più consapevole. Una società che si fondi sull’ascolto, la comprensione e il dialogo tra le persone è una società che può guardare con serenità e apertura al proprio futuro. E questo è un compito che ci sentiamo di avere soprattutto verso le nuove generazioni”.

“Intesa Sanpaolo considera da sempre l’arte e la cultura come una risorsa strategica del Paese in grado di innescare processi di crescita anche sul piano sociale, economico e occupazionale” evidenzia Stefano Torelli, direttore area exclusive Lecco e Canturina di Intesa Sanpaolo.

“Le parole hanno un peso, sono tutte importanti. Hanno sfaccettature che vanno conosciute e padroneggiate, per potersi relazionare con gli altri in modo appropriato a seconda della specifica situazione. Per questo motivo, supportare anche questa edizione del Festival Treccani della lingua italiana è una cosa che Confartigianato Imprese Lecco ha voluto fare con convinzione” afferma la presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Ilaria Bonacina.

“Partecipiamo fin dagli inizi all’avventura di Treccani Cultura, di cui siamo fondatori e di cui condividiamo l’impegno a divulgare la cultura attraverso la lettura e la conoscenza critica della lingua. Per questo siamo da sempre vicini al Festival Treccani della lingua italiana che, insieme al progetto “Ti leggo”, costituisce il cuore del nostro impegno in ambito educativo”, afferma Nuccia Meazza, componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Giancarlo Pallavicini.

“Con stupore, noi che siamo un’università tecnica e non umanistica, abbiamo accolto due anni or sono la proposta di collaborare al Festival Treccani. E ne siamo rimasti coinvolti. La nostra università, che ospita numerosissimi studenti stranieri e si preoccupa di sostenerli nell’apprendimento della lingua italiana, deve purtroppo oggi osservare, da parte degli studenti italiani, una progressiva perdita della conoscenza della nostra lingua. Questo Festival aiuta a comprendere quanto essa sia viva e in costante evoluzione” è il punto di vista della pro-rettrice del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, Manuela Grecchi.

“Accolgo con gratitudine la scelta di dedicare questa edizione alla parola stupore, che sento mia e della nostra Fondazione. Lo stupore è una posizione che aiuta ciascuno di noi a guardare realmente le cose, nel profondo, al di là dell’apparenza e dell’abitudine”, afferma la presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese, Maria Grazia Nasazzi.

“Abbiamo sostenuto il Festival fin dalla sua prima edizione – spiega Vico Valassi, Presidente di Univerlecco – perché siamo convinti che la cultura sia un patrimonio comune e che promuovere eventi culturali contribuisca allo sviluppo del territorio. Sviluppo del territorio che Univerlecco si impegna ad agevolare tramite le relazioni e lo scambio di conoscenze tra il tessuto economico produttivo e scientifico e favorire il trasferimento tecnologico tra luoghi di ricerca ed imprese”.

La nostra Associazione sostiene con piacere la nuova edizione del Festival Treccani della lingua italiana, un evento che aggiunge valore alla proposta culturale del territorio proponendo al pubblico un programma variegato, di qualità e adatto ad un’ampia platea. Siamo sicuri che in molti vorranno approfittarne” commenta il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Plinio Agostoni.

“Siamo orgogliosi di potere essere anche quest’anno a fianco degli organizzatori di un appuntamento culturale destinato ad arricchire il nostro territorio – interviene Antonio Peccati, presidente Confcommercio Lecco – Siamo felici di mettere a disposizione di questo evento la nostra sala conferenze di piazza Garibaldi a Lecco per le giornate centrali di venerdì 22 e sabato 23 settembre. Come associazione da anni siamo impegnati in prima persona per diffondere e promuovere la cultura nel nostro territorio, a partire dalla manifestazione Leggermente – che organizziamo dal 2010 coinvolgendo soprattutto giovani e scuole – senza dimenticare altre iniziative quali il Premio Letterario Manzoni Città di Lecco, il Festival di musica Tra Lago e Monti e cineforum “Ma che film la vita!”

Il programma di giovedì 21 settembre

Il programma del primo giorno, giovedì 21 settembre, è subito fitto di eventi:  dopo l’inaugurazione a Palazzo delle Paure avranno inizio le attività laboratoriali che dureranno per tre dei quattro giorni della kermesse. Giuseppe Patota, professore ordinario di Linguistica italiana presso l’Università di Siena, e Valeria Della Valle, già professoressa associata di Linguistica italiana alla Sapienza Università di Roma, apriranno la sezione dedicata alle scuole secondarie con “Stupore. Storia e geografia di una parola”.

Si svolgeranno poi il laboratorio a cura di edulia-dal sapere Treccani “Il mondo digitale e la cultura orale”, e il laboratorio di poesia “Cosa ci dice la foglia? Haiku – la poesia delle stagioni” a cura di Francesca Genti, poeta e direttrice della casa editrice Sartoria Utopia, dedicato ad alunne e alunni delle scuole primarie.

Dalle 16:00 a Palazzo delle Paure prenderanno il via lezioni magistrali e incontri tematici con “L’Italia che non cresce e i giovani expat”, a cura di Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica sociale dell’Università Cattolica di Milano, e Sara Sanzi, autrice e conduttrice radiofonica di Rai Radio 3. A seguire, alle 17:00, appuntamento con “Il prodigio della lingua. Quel mondo che condividiamo” a cura di Donatella Di Cesare, professoressa ordinaria di Filosofia Teoretica della Sapienza, e alle 18:00  con “Architetture per il terzo millennio” a cura di Laura Tiburzi, dello Studio Mario Cucinella Architects​​.

Il palco di Piazza Garibaldi, alle 20:30 ospiterà il primo degli spettacoli serali “Tra parole e musica”. Protagonista uno degli artisti più talentuosi ed amati ultimi anni e tra i più premiati della storia della musica italiana, Diodato, in dialogo  con la scrittrice Valentina Farinaccio.

Gli eventi sono tutto gratuiti. Per il programma completo www.festivaltreccanidellalinguaitaliana.it  

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