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AD AIRUNO “FIESTA DE TANGO Y POESÍA”

AD AIRUNO “FIESTA DE TANGO Y POESÍA”

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Airuno, 19 aprile 2023 – Sabato 29 aprile alle 21 al Cine Teatro Smeraldo di Airuno artisti di fama internazionale. Dopo il grande successo riscosso a Mandello del Lario nel marzo dello scorso anno, la compagnia Arco Iris Teatro torna a proporre al pubblico lo spettacolo “FIESTA DE TANGO Y POESÍA – Noche de pasión, música y palabras”, in scena al Cine Teatro Smeraldo di Airuno sabato 29 aprile alle ore 21, con il patrocinio del Consulado General del Uruguay Milán-Italia.

Se il filo conduttore è rimasto inalterato rispetto alla produzione originaria – Laura Gisella Bono firma una regia sapiente, dando vita a un condensato di emozioni, musica, ballo e poesia – non mancano le novità, a partire dalla partecipazione straordinaria del Cuarteto Pichuco, che eseguirà dal vivo tutti gli undici Tanghi inseriti nello spettacolo, del cantante e chitarrista argentino Martín Troncozo, dei ballerini Nayhara Zeugtrager, Roberto Cabrera, Jessica Santodomingo e Roberto Orru, e di Cesar Rivero, cantautore uruguayano polistrumentista, già nel cast dell’edizione 2022.

“E’ stata la passione che sento per il teatro, il tango e la poesia a portarmi a scrivere questo recital, in spagnolo e in italiano, nel quale si racconta la storia del tango fin dalle sue origini sul Río de La Plata – spiega Laura Gisella Bono – creando collegamenti con la letteratura uruguayana e argentina attraverso brani di autori immortali come Mario Benedetti, Eduardo Galeano, Juana de Ibarbourou e Jorge Luis Borges. Ma parlo anche di Carlos Gardel, simbolo mondiale del tango, sino ad arrivare all’innovatore indiscusso Astor Piazzolla e alle nuove fusioni con altri stili musicali. Sono particolarmente felice che questo mio lavoro teatrale torni in scena anche quest’anno, vantando la collaborazione di artisti formidabili e di fama internazionale, che sapranno incantare la platea”.

La musica dal vivo, come detto, sarà eseguita dal Cuarteto Pichuco, composto da Gino Zambelli al Bandoneòn, Luca Rossetti al Pianoforte, Virgilio Monti al Contrabbasso e Vincenzo Albini al Violino. Il loro biglietto da visita? L’esperienza ventennale di quattro musicisti che hanno fatto del tango una passione e una professione, arrivando a esibirsi in Europa e oltre Oceano.

“La nostra missione è divulgare la cultura musicale rioplatense, profondamente legata a quella italiana, e dunque siamo entusiasti di presentare questa edizione rivisitata della Fiesta de Tango y Poesía, nata dall’amicizia con Laura Gisella Bono che ho conosciuto partecipando alla ‘prima’ di Mandello – commenta Gino Zambelli, annoverato tra i migliori talenti contemporanei della fisarmonica e del bandoneòn, nonché Direttore Artistico dello spettacolo – Ad Airuno poi si esibiranno altri favolosi professionisti, come Martín Troncozo, autentico virtuoso del canto argentino e della chitarra, le due coppie di ballerini Zeugtrager-Cabrera e Santodomingo-Orru e l’amico Cesar Rivero”.

Nella Fiesta de Tango y Poesía, letture e performance artistiche si intrecciano armonicamente e con un ritmo capace di entusiasmare e toccare le corde più profonde: i balli, i brani musicali, le canzoni e le interpretazioni attoriali si susseguono regalando autentici virtuosismi.

Sul palco, oltre ai già menzionati artisti, si esibiranno Ignazio Montuori (voce), Pier Paolo Gonnelli, Carlitotheshowman, Katia Sala, Davide Bertola, Andrea Dell’Oro, Paolo Greppi, Cristian Morsuillo, Lucrezia Crotta e, ovviamente, Laura Gisella Bono, con suoni e luci a cura di Riccardo Conca.

“Il tango ebbe origine da una mobilitazione umana gigantesca ed eccezionale che, dall’Europa e dall’Africa, raggiunse il Río de la Plata”, aggiunge Laura Gisella Bono, nata a Montevideo da madre uruguayana e padre italiano, che dopo essersi formata presso la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano ha fondato a Mandello del Lario la compagnia Arco Iris Teatro.

“Gli emigranti portarono con sé valige piene di speranza, ognuno con la propria storia e con la propria musica, contribuendo alla nascita di questo ballo. Tra di loro mio padre, che lasciò Rancio di Lecco per ricostruirsi una nuova vita mettendosi alle spalle i ricordi della guerra. Mi piace dire che sono figlia di un padre emigrato due volte: dall’Italia all’Uruguay e viceversa, e questa è la mia ricchezza. Ricordo i primi anni, difficili, in Italia. Tornando a casa da scuola, era l’elementare Damiano Chiesa di Lecco, senza rendermene conto mi rivolgevo a mia madre in italiano e lei, che comprendeva perfettamente, mi rispondeva: no entiendo (non capisco) – conclude la regista – E’ stato così che abbiamo difeso dallo scorrere del tempo la nostra lingua, le nostre abitudini, a volte diverse, e il nostro pezzetto di Uruguay in Italia. Mario Benedetti, scrittore, poeta, drammaturgo e giornalista uruguayano di origine italiana, siamo tutti figli di emigranti, scrisse una meravigliosa frase: ‘Sono ancora convinto che il nostro miglior dialogo siano stati gli sguardi’. Ed è vero, il tango è uno sguardo, il tango è un abbraccio”.

Costo d’ingresso: 15 euro. Biglietti in vendita presso il botteghino del Cine Teatro Smeraldo di Airuno la sera dello spettacolo. Per prenotazioni, chiamare il numero 347 7785670, oppure scrivere a arcoiristeatro@gmail.com

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