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INVESTIGATORI DEI FIUMI: I BAMBINI A LEZIONE AL POLITECNICO

INVESTIGATORI DEI FIUMI: I BAMBINI A LEZIONE AL POLITECNICO

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Lecco, 22 marzo 2023 – Al Politecnico di Lecco prosegue con entusiasmo la quarta stagione di “POLIS-la città sostenibile“, mini corsi dell’università dei bambini sponsorizzata dal Rotary Club di Lecco.

I protagonisti sono 99 piccoli studenti delle scuole primarie E. Toti di Maggianico, G. Marconi di Pescate e A. Volta di Lecco che hanno frequentato con grande entusiasmo il laboratorio “Investigatori di Fiumi – Le olimpiadi dei torrenti” condotto dal professor Alessio Radice, responsabile del Laboratorio di Idraulica Montana del Polo territoriale di Lecco.

Il tema del laboratorio

Argomento centrale del corso è il rischio idrogeologico. Nel corso della lezione Alessio Radice, nel ruolo del “Sig. Perché”, ha dapprima mostrato agli alunni una panoramica di immagini di fiumi italiani invitando i bambini a riflettere sulla loro importanza in quanto forieri del bene primario per eccellenza e che spesso diamo per scontato: l’acqua! I bambini hanno appreso come il rapporto di un territorio con l’acqua, elemento fondamentale per la vita umana, sia imprescindibile per imparare a gestire questa risorsa secondo criteri di sostenibilità e come, per lo stesso
motivo, i fiumi vadano preservati e tutelati.

I piccoli studenti hanno poi affrontato un altro tema collegato ai corsi d’acqua e alla loro possibile pericolosità: le alluvioni! Dopo una spiegazione su come si struttura un corso d’acqua dalla sorgente alla foce e sulla differenza tra ruscelli, torrenti e fiumi, il Sig. Perché ha mostrato nel concreto cos’è un’alluvione e come prevenirla menzionando l’esondazione del torrente Caldone di Lecco, causata delle abbondanti piogge. Gli studenti sono stati informati che il rischio di alluvioni è reso ancora più pericoloso in quanto non è solo connesso ai danni che l’acqua può arrecare ma è legato anche all’ingente quantità di detriti, sassi e fango, che vengono trascinati dalla corrente.

Il laboratorio pratico

Al termine della lezione, per meglio comprendere i rischi del dissesto idrogeologico e come combatterlo, il team del prof. Radice composto da Francesco Fusco, Giacomo Marrazzo, Lorenzo Panzeri, Sara Rrokaj e Ana Maria Rotaru, mediante la riproduzione in scala ridotta di fiumi e l’utilizzo di sassolini, ha guidato i piccoli partecipanti nelle “olimpiadi dei torrenti” per testare con mano come le caratteristiche del fondo, la pendenza, la portata e la velocità dell’acqua impattino sul flusso dei sedimenti nel fiume.
È stata inoltre svolta una dimostrazione didattica sul modello di idraulica montana, costruito qualche anno fa al Polo di Lecco, che rappresenta in piccola scala un bacino idrografico montano.

Le riflessioni

Dopo questa esperienza pratica di osservazione del fiume riprodotto in laboratorio, consolidata anche da una entusiasta partecipazione attiva, tutti i bambini si sono sentiti responsabili del loro territorio aggiungendo la consapevolezza che, in qualità di cittadini del futuro, esso va sorvegliato, valorizzato e salvaguardato.

Il prossimo appuntamento

L’appuntamento per i piccoli studenti è per il prossimo mese di aprile con l’ultimo laboratorio del percorso.

I piccoli studenti durante il laboratorio “Investigatori di Fiumi – Le olimpiadi dei torrenti
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