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TRASPORTO SOSTANZE PERICOLOSE, CONFARTIGIANATO FA CHIAREZZA

TRASPORTO SOSTANZE PERICOLOSE, CONFARTIGIANATO FA CHIAREZZA

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Confartigianato Imprese Lecco organizza un webinar gratuito aperto a tutte le imprese, associate e non, in collaborazione con Economie Ambientali per fare chiarezza riguardo la questione del trasporto di sostanze pericolose . Il seminario è in programma mercoledì 8 febbraio dalle 18.00 alle 19.00 e prevede l’intervento tecnico dell’ingegner Mario De Gianni, consulente esperto di Tecnologie d’Impresa. La partecipazione è libera e gratuita su iscrizione a artigiani.lecco.it.

Ha generato non pochi interrogativi fra le imprese interessate, la novità scattata il 1°gennaio 2023 riguardante l’introduzione di un consulente  ADR (Accordo Internazionale per il Trasporto Merci Pericolose su Strada) per il trasporto di merci pericolose su strada. La normativa, infatti, non riguarda solo i rifiuti pericolosi, ma anche le merci considerate tali. La direttiva si riferisce esplicitamente alle imprese che si occupano della spedizione e trasporto di merci pericolose su strada e il relativo imballaggio, carico, riempimento o scarico. Attivo fin dagli anni Sessanta, l’Accordo Internazionale per il Trasporto Merci Pericolose su Strada subisce un aggiornamento ogni 2 anni, per garantire di essere al passo con i cambiamenti introdotti da nuove tecnologie.

“Molte imprese associate hanno sollevato forti preoccupazioni per l’entrata in vigore dell’obbligo di nomina di un consulente ADR anche per coloro che spediscono merci e/o rifiuti pericolosi che rientrano nella normativa”, commenta Daniele Riva, presidente Confartigianato Imprese Lecco. Questa novità ha sollevato diversi interrogativi, primo tra tutti quali imprese devono effettivamente dotarsi di consulente per la gestione di questa pratica, che se non osservata, può far incorrere in sanzioni e provvedimenti penali.

In particolare le imprese che hanno, da sempre in esenzione, effettuato attività di carico e imballaggio di piccole quantità di merci/rifiuti pericolosi, si trovano ora nella veste di “speditori” e dovrebbero quindi sostenere l’onere, anche economico, della nomina del consulente ADR”. Tale situazione ha generato forti preoccupazioni tra i soggetti coinvolti nella filiera. Per questo motivo Confartigianato si è subito mossa a tutti i livelli per chiedere chiarimenti ai Ministeri dei Trasporti e Infrastrutture, Ambiente e Sicurezza Energetica, delle Imprese e del Made in Italy. L’organizzazione del webinar da parte di Confartigianato Imprese Lecco ha come obiettivo quello di fare chiarezza in merito ai dubbi espressi dalle imprese, con particolare focus su:

– chi sono i soggetti coinvolti

-obblighi ed esenzioni

-imballaggi e etichettatura ADR

-requisiti minimi dei veicoli e dei trasportatori (placcatura, pannellatura)

-sanzioni

oltre che un approfondimento sulla figura del consulente ADR e quando deve essere nominato.

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